Home - pageCos'è LiberiDemArticoliBlogContatti

Incontro del 27 Febbario 2018

Incontro con i candidati deputati e senatori del PD previsto per il 27 Febbraio.

Martedì 27 febbraio, l’associazione LiberiDem incontrerà alle 19.30 nella sua sede in Via Bovio a Canosa, i candidati deputati e senatori PD del nostro collegio.
Non sarà il primo né speriamo l’unico incontro, come associazione siamo sempre aperti al dialogo con forze politiche portatrici di valori condivisibili, di sicuro non ci tiriamo indietro se qualcuno manifesta la sua volontà di parlarci.
Iniziamo con il PD perché è il maggior partito di centrosinistra, in un momento storico in cui essere di sinistra equivale a dover tenere le posizioni più scomode e meno popolari in tema di diritti civili e di rispetto della dignità umana.
La campagna elettorale in corso non è tra le più belle che si siano mai viste, dagli episodi di violenza politica, indici di un diffuso malessere, ad una crisi di rappresentanza e di rappresentatività della politica che non ha precedenti nell’Italia repubblicana. L’incremento degli elettori che abbandonano le urne lo dimostrano, così come la sfiducia generalizzata. E di fronte a presidi democratici che poco per volta si sgretolano, si può persino arrivare all’inaudito, partiti politici che nel loro programma elettorale propongono argomenti eversivi o dal molto dubbio profilo costituzionale.
La nostra, come associazione, non partecipa alla competizione elettorale, né lo potebbe fare, ma ad alcuni semplici principi ci tiene, gli stessi che sono scolpiti nella Carta e che vogliamo ricordare a tutti.
Ci sono partiti politici che hanno un rapporto piuttosto disinvolto con le norme costituzionali. L’idea del vincolo di mandato, ad esempio, fa parte da sempre del loro DNA, forse figlio della democrazia diretta. Ma adesso si è arrivati quasi al paradosso: far dimettere, non è chiaro come, parlamentari da loro stessi selezionati che si sono rivelati poi, per vari motivi, non adeguati al profilo desiderato. Non si può, non tanto per questioni procedurali, quanto per un principio fondamentale della democrazia rappresentativa, e questa, vi piaccia o non vi piaccia, lo è: la delega. Un parlamentare rappresenta tutta la Nazione e non il partito a cui appartiene, esercita il suo mandato in assoluta libertà, secondo scienza e coscienza. Se per sostenere un’idea così bislacca, si citano ad esempio i famigerati cambi di casacca, sarebbe opportuno, forse, più che mettere in discussione un principio costituzionale, porsi il problema di una legge elettorale che non seleziona i migliori, ma semplicemente i più mediocri, una sorta di legge di Robin per quelli che hanno raggiunto il livello di mediocrità che ti consente di diventare deputato o senatore. E sarebbe già tanto se fosse così. In realtà si è inverata l’idea di Lenin, quella della massaia ministra dell’economia. Come farebbero poi questi a riuscire in un compito che richiede attitudini così lontane dalle loro è un mistero. Per costituzione si può definire l’assetto del Parlamento, ma non i requisiti per farne parte, quel compito spetta al popolo sovrano.

Sabino Saccinto

Vers. pdf
Pubblicato il 26/02/2018 h 11:59:53
Modificato il 26/02/2018 h 12:00:45

Condividi su Facebook

Riproduzione riservata

Registrati ed avrai la possibilità di commentare i post e di ricevere per e-mail un avviso di aggiornamento del sito.

Liberidem.it é anche su Facebook

Post correlati

Contatti

Ritornare ai bisogni delle persone

Cos’è LiberiDem

Ontologicamente onesti

I professori

Rimborso parte della TARI

Il profeta

I propagandisti